Delhi – Il Forte Rosso
Nel cuore di Old Delhi, la vecchia Delhi si trova il Forte Rosso l’imponente fortezza Moghul uno dei simboli di Delhi. Più noto come Red Fort è anche chiamato Lal Qalʿah, Lal Kila o Lal Qila.
Costruito da Shah Jahān a metà del XVII secolo come fortezza per il sovrano Moghul Shah Jahan. Shah Jahan fu anche responsabile della costruzione del Taj Mahal, altro iconico monumento indiano.
Nell’India moderna, il Forte Rosso rimane una delle principali attrazioni turistiche della città e dal 2007 il forte è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il Forte Rosso è la sede delle celebrazioni nazionali per l’indipendenza del paese. Ogni 15 agosto nel giorno dell’Indian Independence Day, il Forte Rosso ospita una cerimonia con la presenza del Primo Ministro indiano che pronuncia un discorso alla nazione.
Accenni storici del Fort Rosso
Il Forte Rosso fu costruito come fortezza dal sovrano Moghul Shah Jahan dopo aver trasferito la capitale da Agra a Delhi nel 1639. La fortezza venne progettata da Ustad Ahmad Lahori l’architetto responsabile della costruzione del Taj Mahal.

Giardini ed edifici da sinistra la moschea Moti Masijd, al centro Diwan-i-Khas e a destra il Khas Mahal
Il Forte Rosso rimase sede dell’impero Moghul e fulcro dell’India islamica fino al 1857, quando l’ultimo imperatore Moghul, Bahadur Shah Zafar, fu cacciato dal suo palazzo ed esiliato in Birmania. Il forte passò in seguito ai Maratha dell’India occidentale, poi all’imperatore afghano Ahmed Shah Durrani, poi di nuovo ai Maratha, poi ai Jat di Bharatpur, quindi alla Confederazione Sikh e infine alla Compagnia Britannica delle Indie Orientali.
Dopo la Prima Guerra d’Indipendenza del 1857, gli inglesi distrussero due terzi degli edifici del Forte Rosso, tra cui gli zenana (gli alloggi delle donne) e i cortili porticati che un tempo circondavano ogni palazzo reale. Al loro posto costruirono una serie di caserme in stile vittoriano, da allora convertite in musei
Architettura Forte Rosso
Il Forte Rosso è una tipica architettura islamica Moghul che si estende su una superficie di circa 100 ettari, che vede stili persiano e indiano fondersi per creare un’opera di insolita qualità e raffinatezza.
Le imponenti mura in arenaria rossa del Forte Rosso sono alte 23 metri interrotte da bastioni e cingono il forte per una lunghezza di 2,4 km. Al suo interno sorgono un complesso di palazzi e sale di intrattenimento, balconi sporgenti, bagni e canali interni, giardini geometrici e una moschea riccamente decorata in arenaria rossa e marmi bianchi decorati.
Dall’ingresso del Forte Rosso i monumenti che si incontrano sono i seguenti:
Porta di Lahore è situata ad est, verso Lahore e si affaccia su Old Delhi è l’ingresso principale del Forte Rosso. Portale in arenaria rossa simbolo di Delhi.
Porta di Delhi è situata a sud, con due sculture di elefanti a grandezza naturale ai lati della porta.
Chatta Chowk superato l’ingresso dalla Porta di Lahore si incontra il Chatta Chowk o Bazaar-i-Musaqqaf, un bazar in passato riservato per i sovrani, coperto sormontato da archi che ospita adesso un mercato di souvenir.
Naubat Khana dove un tempo i musicisti suonavano per annunciare l’arrivo dell’imperatore.
Diwan-i-Am è l’imponente sala delle udienze pubbliche del forte, dove l’imperatore ascoltava le petizioni dei cittadini. La struttura con 60 pilastri in arenaria rossa sostiene un tetto piatto.
Khas Mahal è un padiglione in marco bianco destinato ad alloggio privato dei sovrani Moghul. Dalla torre ottagonale sul retro il sovrano si rivolgeva ai sudditi.
Mumtaz Mahal era il quartiere della moglie di Shah Jahan e poi delle donne della famiglia reale.
Rang Mahal è il padiglione utilizzato dalle donne della famiglia reale come alloggio.
Diwan-i-Khas un padiglione in marmo bianco intarsiato con pietre preziose, era la sala delle udienze private, riservata agli incontri tra i funzionari di stato e la famiglia reale.
Hammam i bagni imperiali erano realizzati in marmo con tre sale voltate, pavimenti decorati e contenevano vasche e fontane.
Moti Masjid è la Moschea della Perla, costruita da Aurangzeb nel 1662 per uso personale, si caratterizza da tre cupole e un portico, interamente in marmo bianco.

La tipica architettura islamica Moghul riprodotta negli edifici all’interno del Forte Rosso
Zafar Mahal sono i giardini reali un tempo utilizzati dall’imperatore e dalla sua famiglia per il relax.
Kranti Mandir sono le caserme costruite dagli inglesi convertiti in musei.
Hira Mahal, o Palazzo dei Diamanti.,
Salimgarh raggiungibile tramite una passerella pedonale, fu costruita nel 1546 da Salim Shah Suri e in seguito utilizzato come prigione da Aurangzeb e dagli inglesi.
Info da sapere
Il Forte Rosso è aperto tutti giorni tranne il lunedì dalle 9:30 alle 16:30. Il biglietto d’ingresso per i visitatori stranieri è di 600 rupie indiane più un supplemento di 25 rupie per videocamera. È disponibile anche il servizio audioguida in lingua inglese a 120 rupie.
In serata tutti i giorni tranne il lunedì il Forte Rosso ospita uno spettacolo di luci e suoni della durata di circa 60 minuti in lingua hindi e in inglese. Lo spettacolo narra la storia della costruzione del Forte fino all’indipendenza dell’India.
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