Zanskar – Il villaggio di Zangla o Zongla
Il villaggio di Zangla o Zongla è forse il posto migliore per assaporare il vero Zanskar. Si tratta di un tipico villaggio zanskari con panorami lungo il percorso, che ospita i resti di un vecchio forte in rovina e un monastero di monache.
Il villaggio dista 35 km da Padum. Si attraversa la sponda costiera dello Tsarap (chiamato anche Lingti) appena oltre Padum, la strada prosegue oltre il confine delle montagne meridionali. Dopo Stongde, si prosegue verso nord lungo le rive del fiume Zanskar per raggiungere Zangla. Lungo il percorso, superando il villaggio di Chillingskyd sulla destra, si possono ammirare gli splendidi strati rocciosi sul fianco della montagna alle spalle del villaggio. La strada, che fino ad ora correva lontano dai fiumi, ora segue la riva orientale del fiume per un breve tratto, offrendo una vista ravvicinata del fiume Zanskar in tutta la sua potenza, poco prima che entri nella famigerata gola dello Zanskar. Più avanti, in prossimità di Zangla, la strada scende in una valle le cui rive sono erose e trasformate in guglie rocciose. Subito dopo il letto del fiume, si vedono, in cima ad uno sperone roccioso su cui è arroccato le rovine del castello di Zangla.
Villaggio di Zangla
Per chi ama evadere da tutto, il villaggio di Zangla è il posto che fa per voi. Anche durante la stagione turistica, Zangla ha l’atmosfera di un vero villaggio zanskari, nascosto e lontano dai problemi del mondo. È molto pittoresco, circondato da campi d’orzo e con le rovine della fortezza, che sembra un piccolo gompa, che abbellisce un pendio poco a nord del villaggio.

Il palazzo dell’ex re di Zangla, facilmente riconoscibile perchè è la struttura più grande del villaggio
Nel villaggio di Zangla la strada principale è fiancheggiata da case fatiscenti di mattoni di fango, la maggior parte delle persone è vestita con vecchie vesti trasandate e mentre cammini, non puoi non essere catturato dall’atmosfera. Nel villaggio si trovano alcuni chorten e l’ex palazzo del re di Zangla. Il palazzo dell’ex re è facile riconoscibile, perché è la struttura più antica e imponente del villaggio. Un tempo, lo Zanskar era costituito da due regni separati: Zangla e Padum e Zangla ovviamente era la capitale di uno dei due regni. Qui il re, Punchok Dawa, ora sulla sessantina, è ancora venerato dagli abitanti del villaggio anche se vive spesso a Delhi.
Zangla Khar o Castello di Zongla
Arroccato su uno sperone di roccia si trova il castello di Zongla. Si ritiene che questo antico castello, in parte in rovina, sia stato costruito nel X secolo da Ldey Tsug Gon, re dello Zanskar e figlio minore del re Skildey Nimagon, discendente di Langdarma del Tibet. Il re costruì due palazzi, uno a Padum e uno a Zangla. Il castello di Zangla è considerato uno dei più antichi e di buon auspicio del Ladakh, poiché diversi Rinpochey e Stulku nacquero in questo luogo.
Csoma De Koros, uno studioso ungherese, considerato il padre della tibetologia, soggiornò qui dal 1823 al 1824 e compose il primo dizionario inglese-tibetano.
Fino all’invasione del Ladakh da parte del sovrano Dogra nel 1834, il re Yeeshey Phuntsok Spaldey rimase sovrano del un regno indipendente di Zangla e governò fin quando Zangla ricadde all’interno dell’aministrazione prima del Jamua e Kashmir e adesso di Kargil.
Per visitare il castello in rovina bisogna recuperare le chiavi nel villaggio. Il castello è sotto restauro e riparazione da parte di architetti ungheresi volontari. Parte del castello è crollato ma i volontari stanno restaurando la struttura, con particolare enfasi, comprensibilmente, sulla stanza dove soggiornò Csmoa De Koros, una piccola cella triste con una sola finestra. Il pionieristico tibetologo scrisse poco sulla sua permanenza qui, tranne per menzionare che durante l’inverno faceva così freddo che raramente si avventurava fuori dalla camera.

Le rovine del castello di Zangla con chorten e file di bandiere di preghiere tibetane
Oltre alla stanza, l’altra attrazione del castello è la cappella reale, un piccolo santuario antico con diverse immagini antiche, molte delle quali velate. Una statua a undici teste di Avalokiteswara, affiancata a destra da una manifestazione a due braccia della stessa divinità, presiede l’assemblea divina. Sotto le immagini si trova una lastra di pietra con un dipinto di Padmasambhava.
Nelle vicinanze di Zangla c’è anche un piccolo monastero di monache.
Info da sapere
Il villaggio di Zangla si trova nella valle dello Zanskar a oltre 3.900 metri d’altitudine a circa 35 km da Padum, la città principale dello Zanskar. Come per tutto lo Zanskar l’accesso durante il periodo invernale è difficile e la neve possono rendere difficoltosi gli spostamenti.
Il villaggio non ha alloggi e viaggiatori e visitatori di solito pernottano a Padum e visitano Zongla attraverso un’escursione in giornata.
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