Il lassi, la bevanda a base di yogurt … dolce o salato

Tra le bevande più diffuse e conosciute dell’India oltre al chai il tè speziato c’è il lassi. Una bevanda salutare a base di yogurt, tra le più consumate e apprezzate anche dai viaggiatori. Originario del Punjab, ha la sua maggiore diffusione nello stato del Rajasthan e generalmente nel nord dell’India ma è anche molto comune nell’India del sud per le sue capacità rinfrescanti.

Il lassi si consuma come semplice bibita ma anche portato in tavola come bevanda da consumare durante i pasti principali perché risulta molto rinfrescante sia durante la stagione più calda che quando si mangiano delle pietanze piccanti e perché favorisce la digestione.

Il lassi è un bevanda a base di yogurt, acqua e spezie tra cui cumino e cardamomo . La versione base è detta plain lassi. Ma da questa base esistono numerose variazioni più dolci e meno dolci fino anche a versione salate, alcune ottenute aggiungendo  diverse generi di frutta fresca che viene frullata e miscelata assieme, spesso guarnita con frutta secca. Tra i più apprezzati il mango lassi, il banana lassi e l’ananas lassi.

Da un punto di vista ayurvedico il lassi è una bevanda curativa e confortante a base di yogurt, acqua purificata e spezie digestive. Un lassi è meraviglioso toccasana per pacificare il Vata dosha* a causa delle ricche e dolci qualità dello yogurt. Il lassi è anche usato per bilanciare il Pitta dosha* aggiungendo ingredienti di raffreddamento come acqua di rosa e cocco. Per il Kapha dosha*, il lassi può anche lavorare in quanto l’aggiunta di spezie digestive, nonché la diluizione dello yogurt con acqua, aiuta l’assimilazione di yogurt nel corpo.

Lassi è anche molto considerato nell’ayurveda a causa dei batteri benefici chiamati probiotici che si trovano in tutti i yogurt coltivati. I probiotici aiutano a mantenere la flora dei piccoli intestini, che promuovono la salute del colon in generale e aiuta l’immunità.

Il lassi pur essendo una bevanda viene spesso guarnito con cardamono, anacardi, mandorle, pistacchi, ecc. … per questo viene servito con un cucchiaio in modo da poter prima consumare la guarnizione e poi dissetarti con la bevanda, fino a diventare un pasto completo.

Si consuma lentamente da sola a piccoli sorsi, o con biscotti ma anche con snack e piatti salati.

Punjabi lassi

Lassi dolce o salato

Nella scelta e nella preparazione di un lassi è possibile scegliere tra un lassi dolce o salato. La versione salata si ritiene abbia un miglior effetto digestivo, mentre la versione dolce vi darà una sensazione più nutriente e calorosa. Il plain lassi, è il classico lassi bianco che è solo yogurt e acqua arricchito con zucchero di canna, miele o nella versione salata viene aggiunto un pizzico di sale, meglio sale rosa dell’Himalaya.

Ma esistono poi numerosi altri lassi arricchiti con spezie, frutta tra i più gettonati e richiesti al gusto mango, banana, menta. Solitamente la base per fare il lassi alla frutta è quella del lassi dolce.

Lassi salato:
330 ml. di yogurt biologico o kefir o yogurt di noce di cocco (senza latticini)
660-990 ml. di acqua (a seconda della densità che desiderate potete diminuire la quantità d’acqua)
½ cucchiaino di cumino
½ cucchiaino di zenzero
pizzico di sale e pepe nero

Mescolare tutti gli ingredienti con un frullatore o un miscelatore a mano. Regolare le spezie a piacere!

Lassi dolce:
330 ml. di yogurt biologico o kefir o yogurt di noce di cocco (senza latticini)
660 ml. di acqua (a seconda della densità che desiderate potete diminuire la quantità d’acqua)
da 1 a 5 cucchiaini di zucchero di canna, miele o agave
½ cucchiaino di cardamomo
½ cucchiaino di zenzero

Mescolare tutti gli ingredienti con un frullatore o un miscelatore a mano. Regolare le spezie a piacere!

Come detto il lassi alla frutta ha come base il lassi dolce dove l’acqua è in parte sostituita della polpa del frutto e viene frullata e miscelata assieme. Alcuni ingredienti come mandorle, pistacchi vanno tritati e aggiunti come guarnizione alla fine sopra il lassi.

Solitamente il lassi si serve su alti bicchieri di vetro o in piccoli contenitori di terracotta. Attenzione la bevanda va servita fresca ma non troppo fredda e mai ghiacciata. Alcuni aggiungono dei cubetti di ghiaccio per mantenerla più rinfrescante ma solitamente è meglio non consumare bevande con ghiaccio in India. Si consuma lentamente da sola a piccoli sorsi, o con biscotti ma anche con snack e piatti salati.

* nella scienza ayurvedica Vata, pitta e kapha sono i tre dosha o umori biologici, sono costituiti dai cinque elementi (spazio,  aria, fuoco, acqua  e terra) costituenti l’universo e l’essere umano.

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