Mausoleo o Tomba di Humayun

Tomba di Humayun

L’imperatore Mughal Humayun morì nel 1556 e fu sepolto nel suo palazzo a Delhi, anche se successivamente fu nuovamente sepolto a Sirhind, nel Punjab, per proteggerlo da possibili danni dal re indù Hemu, che aveva sconfitto i Mughal ad Agra e Delhi nel 1556.

Nel 1565, nove anni dopo la morte di Humayun, la sua consorte l’imperatrice Hamida Bega Begum decise di creare la tomba di Humayun, la più bella per il suo defunto marito. La costruzione durò 7 anni e terminò nel 1572. A seguito del trasferimento della capitale Mughal ad Agra iniziò un lento declino  della costruzione, tra l’altro i giardini circostanti vennnero utilizzati come orti per le persone che si stabilirono vicino al mausoleo.
Nel 1857, dopo l’invasione britannica di Delhi, questi orti furono sostituiti da giardini in stile inglese. Più tardi dal 1903-1909 l’aspetto originale del giardino fu ricreato dall’ordine del viceré, Lord Curzon. Lavori e sforzi per riportare all’antico e originario splendore il sito continuarono negli anni successivi finché nel 1993 la tomba di Humayun è diventata un sito patrimonio dell’UNESCO.

Va ricordato che la tomba di Humayun ha ispirato la costruzione del Taj Mahal che non va dimenticato è anch’esso una tomba in memoria di Arjumand Shah Jahan.

Architettura della tomba di Humayun

Più che una tomba l’edificio ricorda piuttosto un lussuoso palazzo. Situato nella parte orientale di Dehli, la tomba di Humayun è uno dei monumenti Mughal meglio conservati. Questo affascinante mausoleo è il primo esempio di architettura Mughal in India.

Tomba di Humayun

Stanza principale dove si trova il cenotafio dell’imperatore all’interno del mausoleo di Humayun a Delhi

La tomba è fortemente influenzata dall’architettura persiana con elementi delle tradizioni architettoniche indiane. L’influenza persiana può essere vista nelle alcove ad arco, nei corridoi e nell’alta cupola doppia, mentre le tradizioni indiane hanno ispirato la creazione dei chioschi, che danno un contorno piramidale dalla distanza.

L’architetto del palazzo Mirak Mirza Ghiyas era di origine persiana. Ghiyas costruì la tomba nel centro di un giardino in stile persiano Char Bagh (tradotto dal farsi “quattro giardini”) con forma quadrilatera. Il giardino, diviso in quattro parti principali da passerelle e canali di acqua corrente, è creato per assomigliare al giardino paradisiaco descritto nel Corano, uno stile architettonico persiano a simboleggiare il “giardino del paradiso”, che secondo le credenze coraniche, consiste di quattro fiumi: uno di acqua, uno di latte, uno di miele e uno di vino. Il giardino ospita anche alberi che servono a molti scopi come fornire ombra, produrre frutta, fiori e nutrire gli uccelli.

Dal XVII al XIX secolo il giardino fu gradualmente riempito con le tombe dei discendenti di Humayun e del suo seguito. Diversi imperatori Mughal sono sepolti nel mausoleo di Humayun, tanto che il sito ha guadagnato il titolo di “necropoli della dinastia Moghul” o “dormitorio dei Moghul“. Nessun sepolcro in India o altrove contiene un numero così elevato di tombe degli imperatori Mughal e dei loro parenti. Inoltre, la tomba di Humayun è la prima tomba da giardino nel subcontinente indiano.

Il mausoleo si erge su un’enorme piattaforma che ha un’altezza massima di 7 metri. L’edificio è costruito principalmente in arenaria rossa, mentre la tomba stessa è in marmo giallo e nero. È una struttura perfettamente simmetrica, con doppie cupole in marmo bianco ricoperte da un finale in ottone che termina in una mezzaluna. Il mausoleo ha due piani ed è coronato da una cupola in marmo bianco in stile persiano che sembra senza peso e imponderabile. L’altezza della Tomba di Humayun è di 47 metri e la sua larghezza è di 91 metri.

Il livello inferiore di questa costruzione rettangolare è decorato con archi aggraziati, che si trovano attorno all’intero perimetro dell’edificio. Due porte ad arco a doppio piano forniscono l’ingresso al complesso tombale, un baradari e un hammam si trovano rispettivamente al centro delle mura est e nord.

Il cenotafio del sovrano si trova al centro del livello superiore in una grande stanza decorata con diverse file di finestre ad arco. La camera centrale è ottagonale con camere d’angolo che ospitano le tombe di altri membri della famiglia reale. La vera tomba dell’imperatore è nel seminterrato. La camera principale ha otto camere più piccole che si diramano da esse. Tutto il mausoleo contiene 124 camere a volta e molte delle camere più piccole contengono cenotafi di altri membri della famiglia reale Mughal e nobiltà.

Tomba di Humayun,

Splendido disegno della Tomba di Humayun, tratto da “A Delhi”, di Stefano Faravelli, edito da Confluencias

Il complesso tombale di Humayun comprende diversi edifici, tombe, moschee e un alloggio. Importanti edifici nel complesso sono: Nila Guband, Arab Sarai e Bu Halima.

Info utili

La tomba di Humayun si trova nel quartiere di Nizamuddin nella zona orientale di Delhi, attorno al santuario del santo sufi Hazrat Nizamuddin. I Mughal lo consideravano un sito di buon auspicio per essere sepolti vicino alla tomba di un santo, e quindi generazioni di sovrani di Mughal hanno scelto di essere sepolti vicino al sito.

Il sito è raggiungibile con diversi mezzi pubblici dai bus, treni e recentemente anche dalla metro (Pink line).

Aperto dall’alba al tramonto, biglietto d’ingresso per indiani INR 30, per stranieri INR 500 e per videocamera INR 25.

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