Tempio di Eklingji protettrice dei Mewar

A 22 km a nord di Udaipur sulla riva del lago Indersagar, si trova un complesso di templi e santuari all’interno di mura in arenaria. Se ne contano 108 e il più importante di questi è il tempio di Eklinji.

L’Eklingji Temple è uno dei templi più noti di Udaipur e del Rajasthan. Si trova nella città chiamata Eklingji che è anche conosciuta come Kailaspuri ma questo posto è famoso dal nome del tempio che è dedicato al dio indù Eklingji ed è una importante meta di pellegrinaggio popolare. Questo antico tempio è dedicato al dio Ekalingji, la divinità protettrice del clan Mewar*.

Il temine Eklinji deriva da Ek significa “uno” mentre ling significa lingam o linga un simbolo fallico associato a Shiva.

Il tempio di Eklinji fu costruito nel 734 d.C. da Bappa Rawal allora re di Udaipur, ma da allora diverse modifiche sono state apportate e la sua forma attuale risale al 1500 circa sotto il regno del maharaja Raimal (governò dal 1473 al 1509). Da allora si ritiene che la divinità del tempio sia protettrice della famiglia reale Mewar che ha governato in questa zona del Rajasthan e ancora adesso attraverso un trust legato al tempio patrocino delle attività. I regnati di Mewar usarono il titolo di Maharana (primo ministro o custode) al posto del tipico titolo di Maharaja (grande re o imperatore) in quanto ritenevano di essere soltanto custodi della civiltà indù esemplificata nel tempio di Eklingji, una manifestazione di Shiva.

L’architettura dei templi è semplicemente straordinaria. Tutti questi templi sono costruiti in marmo e arenaria. Il principale luogo di culto dell’Eklingji Temple è un edificio doppio a due piani o livelli, e al primo sguardo lo stile del tempio richiama un po’ una piramide con una torre splendidamente scolpita. Il tempio principale è una grande sala a colonne chiamata mandap che è al riparo dal pesante tetto piramidale. Entrando in questa sala, sarete accolti da un’immagine d’argento di Nandi (un toro che nella religione induista è il veicolo o cavalcatura di Shiva).  Nel tempio, ci sono altre due immagini di Nandi  scolpite rispettivamente in pietra nera e ottone.

Eklinji, complesso di templi e santuari a Kailaspuri

L’idolo principale che si trova nel tempio al centro della sala e raffigura la divinità Eklingji ha quattro facce ed è realizzata in marmo nero ed è alta circa 50 piedi per una circonferenza di 60 piedi. I quattro volti di  Eklingji guardano in direzione dei quattro punti cardinali e possiamo riconoscere ad est Surya (il dio del Sole) ad ovest Bahma (il dio della creazione),  a nord Vishnu e a sud Rudra (il dio vedico delle tempeste e nel tempo è diventato l’aspetto feroce di Shiva).

L’acme delle quattro idoli sfaccettate è noto come yantra  che si distingue per la realtà ultima, intesa come “strumento, arnese” al quale si attribuiscono poteri mistici (ogni divinità ha un proprio yantra nel quale discende durante la meditazione). Il Shivlinga (una forma fallica di Shiva) ornata da un serpente d’argento, diventa la principale attrazione dei fedeli.

Il lingam di Shiva o Shivalingam è circondato dalla dea Parvati ji,  da  Ganesha, e dalla divinità Kartikeya. Ci sono anche le statue della dea Sarswati e dea Yamuna all’interno del tempio.

La porta d’argento del tempio principale è scolpita con le immagini del dio Ganesha e del dio Kartika come fossero a guardia del loro padre.

Sul lato nord del tempio ci sono due serbatoi di nome Karz Kund e Tulsi Kund,  che vengono utilizzati  dai fedeli del tempio durante il festival e per le quotidiane puje. Durante Shivratri, l’immagine di Shiva è adornata con gioielli.

Nel complesso ci sono altri templi che meritano una visita se siete nei pressi di Eklinji, come i templi di Pataleshwar Mahadeo, Arbada Mata, Rathasan Devi, Kalka Mata e Vindhyavasini Devi. Tra questi segnalo il Lakulīśa Temple costruita nel 971 che è l’unico tempio della setta Lakulīśa in tutta India.

Dettaglio bassorilievo tempio di Eklinji

Il periodo migliore per visitare l’Eklingji Temple è tra i mesi di luglio e aprile. Il tempio è aperto tutti i giorni ma segue orari gli orari del darshan (momento culminante della devozione indù, quello in cui gli occhi del devoto incontrano quelli della divinità) che sono dalle  4.15 alle 6.45, dalle 10.30 alle 13.30 ed infine dalle 17.15 alle 19.45.  Prima della visita verificate gli orari che potrebbero subire variazioni presso centro informazioni turistica ad Udaipur.
Il lunedì per i fedeli è considerato di buon auspicio per cui c’è più gente al tempio e alcuni sconsigliano la visita in questa giornata, ma l’incontro con i fedeli è la parte più vera e sincera del tempio.  Al lunedì sera si dice  che anche gli eredi dell’ex famiglia regnante del Mewar usino recarsi in preghiera.

* Mewar o Mewāḍ  regione centro meridionale del Rajasthan che include gli odierni distretti di Bhilwara, Chittorgarh, Rajsamand, Udaipur e alcune zone del Gujarat e Madhya Pradesh.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *