Chiara racconta il suo viaggio in Ladakh e Zanskar
Ciao Samuele
lascio qui un resoconto del nostro viaggio in India nella regione del Ladakh e Zanskar.
Sono state tre settimane di viaggio molto intense e straordinarie che ci hanno portato alla scoperta di una regione unica. Un viaggio straordinario che porteremo a lungo nel cuore.
Abbiamo iniziato da Leh, dedicando i primi giorni alla visita dei monasteri e dei luoghi più significativi nei dintorni. Un modo perfetto per entrare gradualmente nell’atmosfera di questa terra e, soprattutto, per acclimatarci all’altitudine.
Da Leh siamo partiti alla volta dello Zanskar, attraversando paesaggi di una bellezza difficile da descrivere. Tra le esperienze più emozionanti, il trekking al monastero di Phugtal, incastonato nella montagna e raggiungibile attraverso uno scenario selvaggio e maestoso, che ci ha lasciati senza parole.
Lo Zanskar ci ha regalato panorami spettacolari: montagne imponenti dalle incredibili sfumature pastello, vallate immense, fiumi impetuosi e una natura ancora autentica e incontaminata.
Rientrati a Leh abbiamo poi raggiunto la Valle di Nubra, superando il Kardhung-La un passo a circa 5.500 metri di altitudine, per proseguire poi verso i meravigliosi laghi Pangong Tso e Tso Moriri. Le loro acque, che cambiano tonalità dal blu all’azzurro fino al verde, circondate da montagne che raggiungono i 7.000 metri, ci hanno regalato uno spettacolo della natura davvero unico.
È difficile trovare le parole per descrivere l’immensità di questi luoghi: paesaggi aspri e grandiosi, silenzi profondi, colori incredibili e una sensazione continua di meraviglia.
Abbiamo concluso il nostro viaggio a New Delhi, portando con noi non solo fotografie e ricordi, ma soprattutto le immagini indelebili delle grandi vette, del cielo di un blu intenso, dei laghi e dei fiumi che hanno accompagnato ogni nostra tappa.
È stato un viaggio splendido, intenso ed emozionante, un’esperienza che ci ha regalato molto più di quanto ci aspettassimo e che conserveremo a lungo nei nostri ricordi.
Un grazie particolare a Samuele, che fin dal primo momento ci ha accompagnato nella costruzione dell’itinerario, ascoltando le nostre esigenze e curando con attenzione ogni dettaglio del viaggio.
Chiara, Maddalena, Alberto e Aldo

Vista di Leh capitale del Ladakh

Vista monstero di Rangdum, Zasnskar






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