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Nepal – Il festival Indra Jatra

Nepal festival Indra Jatra

A settembre in Nepal si celebra l’Indra Jatra una delle celebrazioni più sentite e venerate dalla comunità Newari della Valle di Kathmandu che segna l’inizio della stagione autunnale delle feste, che si protrae per un mese intero.

Il festival dura otto giorni e celebra principalmente la divinità Indra, ma contemporaneamente si venerano anche le divinità Bhairab (una manifestazione del dio Shiva considerato il distruttore del male), Kumari (la Dea Vivente) e Ganesh.

L’attrazione principale del festival è costituita dalle diverse tipologie di danza come la Majipa Lakhey, la Pulukishi “danza dell’elefante” e la Sawan Bhaku. Molto spettacolari e interessanti sono anche i carri della Kumari, di Ganesh e di Bhairab.

Le celebrazioni di Indra Jatra è delle feste più importanti del Nepal che unisce religione, cultura, musica, danze e tradizioni della comunità locale.

Origine e leggenda Indra Jatra

Il festival Indra Jatra, o Yenya che nella lingua locale newari si traduce in “festival di Kathmandu”. Il festival rievoca l’episodio in cui la divinità Indra dio del cielo, della pioggia, dei temporali e del fulmine, che discese dal cielo in forma umana alla ricerca di un’erba officinale. Indra, il discese su Kathmandu avvolto da una nuvola e nessuno lo riconobbe al punto che, quando fu scoperto a raccogliere i fiori di gelsomino notturno parijat, la gente lo catturò e lo legò mani e piedi come un comune ladro.
Indra si rifiutò di rivelare la sua identità e nessuno sospettò nulla, anche se il suo elefante celeste iniziò a cercarlo per le strade di Kathmandu.
In cielo, la madre di Indra, che aveva bisogno dei fiori parijat per la celebrazione di una festa, fu così angosciata dalla scomparsa del figlio che discese anch’essa su Kathmandu e non perse tempo a far sapere a tutti chi fossero lei e suo figlio. Grande fu la gioia del popolo e, presumibilmente, anche l’imbarazzo. Re e gente comune celebrarono la loro incredibile fortuna con banchetti e processioni, canti e danze. E quando i loro ospiti divini stavano per partire, chiesero un favore alla madre di Indra. Avrebbe potuto portare con sé in cielo le anime di tutti coloro che erano morti quell’anno? Ella acconsentì prontamente, oltre a elargire un dono personale: una leggera nebbia mattutina che avrebbe avvolto la valle di Kathmandu durante i mesi autunnali e invernali per far maturare il raccolto. Gli agricoltori sono ancora soliti chiamarla il “dono del latte”.

Festa Indra Jatra

Le clebrazioni di Indra Jatra hanno inizio nel giorno di Bhadra Dwadasi e proseguono per otto giorni fino ad Ashwin Krishna Chaturdasi, secondo il calendario nepalese.

Oggi Kathmandu celebra l’Indra Jatra fondendosi con la festa della dea vivente Kumari e con l’epopea del re nepalese Yalambar ucciso da Krishna durante la battaglia del Mahabharata.

https://www.indianepalviaggi.it/wp-content/uploads/2026/09/Indra-Jatra-2026_02.mp4

L’evento ha inizio con l’erezione di un palo di legno limgam nella Durban Square di Basantapur, di fronte all’antico palazzo Hanuman Dhoka. Il palo, lungo circa 11 metri (36 piedi), viene selezionato e trasportato con estrema cura a Kathmandu dalla foresta di Nala.
Ai piedi del palo si trova una piccola gabbia che custodisce l’immagine di Indra e dell’elefante d’oro. In occasione della cerimonia di innalzamento del palo, si raduna la popolazione locale, indossando maschere e condividendo liquori tipici nepalesi, si eseguono danze che rappresentano divinità maschili e femminili, demoni e vengono inoltre esposte immagini e sculture di Indra, Bhairab e altre divinità.

Nello stesso tempo il carro della Kumari la Dea Vivente viene portato in processione lungo le strade principali di Kathmandu per rendere omaggio a Indra, il dio della pioggia.

In contemporanea in tutta la valle di Kathmadu si ergono strane strutture di legno, simili a croci lungo le strade, a cui vengono legati fantocci mascherati che rappresentano Indra prigioniero. Vengono esposte le maschere di Bhairab che si rifanno alla battaglia di Yalambar e le effigi di altre divinità.

Ogni sera si tengono in strade e nelle piazze danze in maschera, accompagnati dal suono fragoroso dei tamburi. Queste danze e spettacoli rappresentano i demoni, drammi popolari. Ci tengono anche processioni di “divinità” mascherate: un elefante danzante fatto di bambù, stoffa dipinta e gambe umane, e l’imponente carro della Kumari, seguito da carri minori dei viventi Ganesh e Bhairab, giovani vergini scelti in modo molto simile alla Kumari.

Nepal festival Indra Jatra

Kumari la dea vivente porta in processione in occasione del festival Indra Jatra

Nel pomeriggio che precede la luna piena, folle in estasi si radunano nei pressi del palazzo Hanuman Dhoka per la tanto attesa processione del carro della Dea Vivente; tutti sperano di scorgere la venerata bambina Newar, divinizzata come Kumari e incarnazione della dea Taleju. Il carro della Kumari – seguito da altri due carri più piccoli che trasportano le rappresentazioni di Ganesh e Bhairav ​​– viene condotto attraverso i vicoli della parte antica di Kathmandu, tra la folla riunita per assistere all’evento e rendere omaggio alla divinità.

Al termine della festa, il grande palo viene portato in processione al fiume Bagmati, dove viene immerso e tagliato a pezzi per alimentare la fiamma perenne che arde presso un altro santuario di Bhairab sulla riva del fiume.

Info da sapere

La festa si svolge nel mese di settembre del calendario gregoriano, secondo il calendario lunare Nepal Sambat e si svolge nell’arco di otto giorni, dal dodicesimo giorno della fase di luna crescente al quarto giorno della fase di luna calante del mese di Yanla. Le date esatte variano di anno in anno.

La festa è molto sentita e partecipata in tutta la valle di Kathmandu ma ha il suo fulcro nella zona di Durban Square di Basantapur a Kathmandu.

Il festival è aperto al pubblico e visitatori e viaggiatori possono assistere agli eventi e partecipare ai festeggiamenti.

Se pianificate un viaggio in Nepal a settembre suggeriamo se possibile di far coincidere le date con il festival per una esperienza più autentica della cultura e trazione nepalese.


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