Karnataka gennaio 2026
Viaggio di 12 giorni, ben organizzato, nessun inconveniente e di assoluta soddisfazione. Tutto ha funzionato: prenotazioni sempre presenti, corrispondenti locali gentili e puntuali (accoglienza in aeroporto etc.), driver cortese e disponibile. L’itinerario ha previsto località molto diverse tra di loro che talora hanno richiesto spostamenti abbastanza lunghi: quella era una condizione necessaria e ne è valsa la pena. Clima ideale, con temperature equivalenti alla tarda primavera da noi. Un trionfo di fiori e di colori.
Qualche breve nota sui principali luoghi.
Diversi tra loro ma accomunati dalla commistione di pregevoli aree archeologiche, natura superba, vita quotidiana molto da “India profonda” di un tempo, religiosità espressa nei molti templi sia piccoli che maestosi. Persone sempre dolcissime ed accoglienti, disponibili ad entrare in relazione quando possibile in inglese, oppure anche solo con un sorriso e la richiesta di una fotografia insieme a loro.
Imperdibili Hampi e Badami.
Hampi indica un’ area molto ampia, con una natura straordinaria in cui si trovano tantissime testimonianze archeologiche ed alcune località da non perdere. Oltre a quanto visitabile nella (giustamente) celebrata area di Hampi Bazar, voglio citare l’Hanuman Temple che si trova ad alcuni Km da Hampi Bazar sulla sommità di una grande roccia. Si raggiunge, insieme ai tanti pellegrini che incessantemente vi salgono dall’alba al tramonto, tramite una stretta scala di quasi 600 gradini tagliati nella roccia, mescolati ad una umanità di anziani, adulti e bambini ed “accompagnati” dalle scimmie lungo tutto il percorso. Dalla sommità anche un panorama davvero incredibile su tutta la vallata.
Badami è un paesone in zona rurale, molto animato e forse, tra i luoghi visitati in questo mio ennesimo viaggio in India, quello che mi ha riportato alle immagini di vita quotidiana che avevo visto -e vissuto- quasi cinquanta anni fa. Splendide le antichissime aree archeologiche, con una menzione particolare per la vasca (è di fatto un laghetto) del VII secolo su cui si svolge anche la vita quotidiana del paese e si specchia l’elegantissimo Bhutanatha Temple.
Naturalmente in queste località va messa nel conto qualche rinuncia agli aspetti alberghieri e di ristorazione. Dipende molto dalle esigenze e aspettative dei singoli: avendo un po’ di esperienza, valide soluzioni con il “cibo di strada” con le abituali attenzioni ad evitare ciò che potrebbe -per noi- essere contaminato dall’acqua non bollita. I cibi cotti e/o fritti dei chioschi sono quasi sempre ottimi.
Ultima nota sulle città.
Bangalore è una metropoli di oltre 12 milioni di abitanti, con la commistione di grande modernità, di un traffico esagerato e la vita tradizionale. Veramente notevole l’aeroporto, nuovo, funzionale e bellissimo dove prevalgono le strutture in bambù e le piante verdi che lo rendono molto vicino ad una passeggiata in un giardino tropicale.
Mysore è nota tra l’altro per il mercato che è bello e divertente. Non cercatevi le spezie, non è questo il luogo, ma fatevi affascinare dalla quantità inimmaginabile di fiori che ogni giorno vengono utilizzati per fare ghirlande che andranno ad ornare ogni cosa, e dai colori in polvere usati come base per aspetti religiosi e non, con le tonalità più suggestive che si possano immaginare.
Nota finale sull’ itinerario
Considerando la complessità degli spostamenti per coprire distanze e raggiungere luoghi diversi, e le esigenze degli orari, ci sono stati un paio di giorni non molto soddisfacenti ma forse vanno messi nel conto perché i trasferimenti stradali sono molto lunghi ed i voli interni pochi. Deludente il Makar Sankranti, la festa del capodanno locale, a Mysore. In città solo una giornata festiva come una domenica. Il celebrato “festival” si svolge in una frazione esterna di Mysore: si tratta di una piccola processione di animali addobbati e pitturati. Molto simpatica, ma si esaurisce in poco più di un’ ora: considerando le feste che vengono fatte in India anche solo per un matrimonio, questa era meno di una piccola sagra paesana.
Nel complesso Karnataka assolutamente meritevole! Lo raccomando e ringrazio Samuele con la sua India Nepal Viaggi per l’organizzazione ed il supporto sempre attento e puntuale.
Francesco



Foto di Francesco

















