Maheshwar la città santa sulle rive del fiume Narmada

Maheshwar è una città santa situata sulle rive del fiume Narmada nel distretto di Khargone nel Madhya Pradesh. Si dice che ospiti più di 100 templi che raccontano la lunga storia della città, la maggior parte di questi templi è disseminata lungo la riva destra del fiume. Fu capitale dei Malwa durante il regno di Maratha Holkar fino al 6 gennaio 1818, quando la capitale fu spostata a Indore da Malhar Rao Holkar III.

La sacra città di Maheshwar trova menzione nei poemi epici Ramayana e Mahabharata.

La parola Maheshwar in hindi significa “grande Dio” un epiteto del dio Shiva,  e ha un significato speciale per i seguaci e fedeli di Shiva. La leggenda narra che il re Sahasrarjun, marito di 500 mogli si sia fermato nei pressi del fiume Narmada e con le sue 1.000 braccia volle  creare un campo da gioco per le sue mogli. Durante questo periodo, Ravana fece uno shivalinga (oggetto fallico che raffigura una forma di Shiva) sulla riva del fiume. Quando ha rilasciato l’acqua del fiume, lo shivalinga è stato lavato via, il che ha provocato una guerra tra i due. Dopo la vittoria del re Sahasrarjun, mise dieci lampade sulla testa di Ravana e una sulla sua mano. Allo stato attuale, le 11 lampade sono illuminate in onore della divinità Agni (dio del fuco) nel tempio Sahasrarjun che mantiene vivo l’evento.

I templi di Maheshwar, il possente e complesso forte si ergono in questa quieta bellezza, specchiandosi sulla riva destra del sottostante fiume Narmada, tra ghat, pellegrini e abluzioni. Anche i ghats della città, che prendono il nome dalle dinastie come Peshwa Ghat, Fanase Ghat, e il più noto Ahilya Ghat sono un’altra caratteristica che conferisce a Maheshwar un aspetto distintivo.

Accenni storici

La storia di Maheshwar risale a oltre 4000 anni fa. La città trova menzione nel Mahabharta e nel Ramayana, ma il nome della città in queste epopee è “Mahishmati”. Akbar costruì il forte dopo essere salito al potere nel 1601. Alla fine del XVIII secolo, Maharani Ahilya Bai divenne la regina della dinastia Holkar. Essa ha trasformato questa città lungo il fiume in una terra tranquilla e prospera quando il resto dell’India si trovava di fronte a un periodo di difficoltà. Costruì molti templi e edifici che ancora prestano alla città l’aura di tempi antichi.

Oggi Maheshwar è famosa per il forte l’Ahilya Fort e per i numerosi templi che adornano il volto di questa splendente città. Maheshwar con le sue bellezze naturali, i suoi templi, i ghat e il forte accompagnano il viaggiatore alla scoperta di un India suggestiva e tranquilla lontana dal caos e dalla confusione di molte altre località.

I templi di Maheshwar si caratterizzano per i balconi sporgenti e portali decorati con sculture molto elaborate

Ahilya Fort, il forte di Maheshwar

Il forte è l’attrazione più visitata della città. Il magnifico forte ospita un museo archeologico che espone oggetti d’antiquariato e diversi possedimenti della dinastia Holkar. L’attrazione principale del forte è la statua a grandezza naturale di Rani Ahilya Bai seduta al trono. In occasione delle celebrazioni per la festività di Dusshera,  all’interno del forte avviene una processione che trasporta un piccolo santuario che poi viene demolito. Il forte è stato costruito dalla  Maharani Ahilya Bai circa 250 anni fa, e dal 1970 è stato ristrutturato, e poi il figlio del maharaja il principe Richard Holkar lo ha convertito in parte in un affascinante ed esclusivo heritage hotel, conservando per se una parte come residenza personale.

I Templi di Maheshwar

Si dice che a Maheshwar ci siano più di 100 templi che raccontano la lunga storia, la maggior parte lungo la riva destra del Narmana vicino al Maheshwar ghat e al forte.  I templi di Maheshwar sono famosi per i caratteristici balconi sporgenti e da portali decorati con sculture molto elaborate. Il Tempio di Kaleshwara, il Tempio Rajarajeshwara, il Tempio di Akhileshwara e il Tempio di Vithaleshwara sono i templi più famosi della zona.

Tempio di Kaleshwar Mahadev è situato sul punto di confluenza del fiume Maheshwar che si unisce al fiume Narmada. Questo tempio è dedicato a Shiva. Bisogna attraversare il fiume per raggiungere questo tempio, si trova in una zona deserta, quindi può essere definito un tempio fortificato che viene visitato raramente dai viaggiatori.

Tempio Sahastrarjun, anche chiamato tempio Sri Somavamsha Sahasrarjuna. Il tempio originale fu costruito nel II secolo ma fu demolito a seguito di attacchi musulmani. Più tardi fu ricostruito nel XIII secolo. Alcune volte viene anche indicato come tempio Sah-bahu.

Tempio Rajrajeshwari  è dedicato a Shiva, uno tra i molti templi di Maheshwar. È il tempio delle undici akhand jyoti deepak (lampade eterne) e noto per la sua bella architettura e le sue sculture elaborate. Il tempio è vicino al tempio di Ahilyeshwara.

Tempio Baneshwar Mahadev è un piccolo tempio che sorge su un’isola sul fiume Narmada, e  può essere visitato attraverso il giro in barca. Si ritiene che una linea celeste proveniente dalla stella del nord passi attraverso questo tempio fino al centro della Terra. Questo santuario sorge in cima a una roccia e fu costruito da Anand Raj Parmar nel V secolo.

Tempio di Jwaleshwar adiacente al fiume Narmada, si trova su una collina e dista circa 3 km dall’Ahilya Ghat e può essere raggiunto a piedi.

Maheshwar è anche famosa per la produzione locale di sari realizzata ancora con gli antichi telai a mano

Sito archeologico di Navdatoli

Situato appena fuori Maheshwar, Navdatoli è un sito archeologico scoperto nel 1950. Nelle prime fasi degli scavi sono stati trovati ceramiche dipinte e microliti. Ma continuando a scavare più a fondo, è stato confermato che persone di molte culture dal Paleolitico inferiore fino al XVIII secolo hanno risieduto qui. Sono state trovate anche strutture di case lavate che ci dicono che una grande alluvione avrebbe colpito quest’area.

Info & altro

La tranquillità e la bellezza di Maheshwar e del fiume Narmada e il fatto di essere un luogo al di fuori del circuito turistico l’ha resa una destinazione e location ideale per molti film di Bollywood e Tamil / Kollywood. Molti film o scene di film sono stati girati a Maheshwar, ma anche musical, video musicali, serie televisive, servizi fotografici … e durante il soggiorno a Maheshwar è facile imbattersi in set cinematografici e fotografici allestiti per le riprese.

Maheshwar è anche famosa per la produzione locale di sari, prodotti ancora con i vecchi telai a mano. I sari di cotone, che sono tessuti e progettati qui, sono notoriamente chiamati Maheshwari Saris e sono tra i migliori dell’India (ne parleremo in maniera più approfondita in un articolo successivo)

La soluzione migliore per un viaggio a Maheshwar e via terra. La città si trova a 13 km a est dalla National Highway 3 che collega Agra a Mumbai. Maheshwar dista  40 km da Mandu, 65 km da Omkareshwar, 95 km da Indore, 290 km da Bhopal, 290 da Ajanta, 300 km da Vadodara, 340 km da Aurangabad.
L’aeroporto più vicino è Indore, collegato con New Delhi, Mumbai, Bhopal e Gwalior.

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