Delhi – La tomba di Safdarjung
La tomba di Safdarjung è un importante monumento storico della capitale indiana, ed è considerata l’ultimo barlume dell’architettura Moghul di Delhi nel XVIII secolo. Il monumento crea uno sfondo unico che racconta la ricca storia di Delhi ed è spesso utilizzato per riprese cinematografiche ambientate in città.
La tomba di Safdarjang fu costruita tra il 1753 e il 1754 d.C. dal Nawab Shuja-ud-Daulah in memoria di suo padre, Mirza Abul Mansur Khan, detto Safdarjang. Questi fu governatore della provincia di Awadh sotto il regno di Maharma Shah (1719-1748 d.C.), nobile e politico che divenne primo ministro dell’Impero Moghul.
La tomba è spesso chiamata “l’ultima grande tomba del giardino moghul”.
Architettura tomba di Saftarjung
La tomba ha un aspetto monumentale un po’ decadente decorato, con archi, colonne, balconi e motivi ornamentali. L’insieme è caratterizzato da una grande porta d’ingresso e da quattro minareti agli angoli. Si accede al monumento attraverso un portale ornamentale dipinto sul lato est. Questo portale a due piani ospita diversi appartamenti, un cortile e una moschea. Le mura di cinta, con canali sovrastanti per il trasporto dell’acqua ai vari padiglioni, presentano una serie di archi incassati all’interno e torri ottagonali ai quattro angoli. Il complesso comprende padiglioni a più camere, ovvero il Moti Mahal (Palazzo delle Perle), il Badshah–Pasand (il preferito del re) e il Jangli Mahal (Palazzo Silvano), situati rispettivamente a nord, sud e ovest.
Il giardino è suddiviso in quattro quadrati da vialetti laterali e vasche, a loro volta suddivisi in quadrati più piccoli e percorsi, secondo il modello Char Bagh.

Tomba o mausoleo di Safdarjung
Il mausoleo a due piani, di forma quadrata con lati di 18,29 x 18,29 metri, costruito in arenaria rossa e beige con inserti in marmo, sorge al centro del giardino e si erge su un’alta piattaforma. Sotto la piattaforma si trovano diverse celle. La struttura presenta una camera centrale circondata da otto appartamenti. Gli angoli della tomba sono occupati da torri poligonali e la cupola bulbosa si innalza da un tamburo a sedici lati. Il marmo e l’arenaria rossa utilizzati per questa struttura provenivano dalla tomba di Abdur Rahim Khan-i-Khanan.
Oggi l’Archaeological Survey of India (ASI) gestisce una biblioteca sopra l’ingresso principale.

Interno mausoleo di Safdarjung
Info da sapere
La tomba di Safdarjung si trova all’incrocio tra Safdarjung Road e Aurobindo Marg. La stazione della metropolitana più vicina è Jor Bagh.
Il monumento è aperto tutti i giorni dall’alba al tramonto
Costo d’ingresso: ₹ 25 per gli indiani, ₹ 300 per gli stranieri a cui si deve aggiungere un supplemento di ₹ 25 per la videocamera, la fotocamera rimane gratuita.
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